Scatoline smerlate

 
Buon lunedì piovoso (almeno qui, nei dintorni di Roma) a tutti 🙂 questa giornata uggiosa ci ha permesso di rallentare il ritmo e di dedicarci a una delle nostre attività preferite… Creare scatoline con la carta!!!

Abbiamo la casa piena di scatole, scatoline e scatolette, ma non ce ne sono mai abbastanza, soprattutto se puoi costruirle nelle nuances che più si adattano ai colori del tuo studio o della tua camera da letto e, perché no, puoi utilizzarle per le feste, per i party Favors o per contenere patatine e popcorn. Insomma, sono irresistibili, provare per credere.

Per realizzarle vi servirà:

Noi abbiamo realizzato queste scatoline per contenere dei cupcakes, ci servivano delle misure che contenessero perfettamente i nostri dolcetti. Abbiamo quindi ritagliato un quadrato 14,50 cm x 14,50 cm, voi però potete realizzarle nella misura che volete. Fatevi aiutare dalle istruzioni della Ultimate pro.

   
Praticate le piegature nella terza scanalatura della valigetta, utilizzando il lato base o il lato coperchio, a seconda della vostra necessità, purché sia sempre lo stesso per tutti e quattro i lati. 

il lato base ha le scanalature circa 1mm più larghe rispetto al lato coperchio. 

La valigetta  Ultimate pro ci consente infatti di creare scatole con base e coperchio che combaciano perfettamente.

  

Una volta effettuata l’embossatura su tutti i lati, prendete il Perforatore che avete scelto e, partendo dal centro di ogni lato, perforate tutti e quattro i lati. Partiamo dal centro per ottenere perforature uguali su tutti i lati.

 

A questo punto avrete degli splendidi centrini 😊 volendo potete fermarvi qui, il risultato è già bellissimo!!

Ma noi andiamo avanti verso il nostro obiettivo: meravigliose scatoline dal bordo ricamato! Prendete quindi le forbici e praticate dei tagli lungo l’embossatura sulla destra di ogni lato, Formando un triangolino, come nella foto sotto.
 

Tagliate anche il bordo superiore dell’aletta che si è formata sempre sulla destra di ogni lato (vedi foto sotto)

 

Ora siete pronti ad applicare il nastro biadesivo. Voltate il vostro quadratino tagliuzzato e mettete il nastro biadesivo sulle alette che avete appena rifilato (vedi foto sotto)

  
Ora, piegate il cartoncino seguendo l’embossatura, in questo modo otterrete una bozza della scatolina, siete quasi alla fine, non mollate!! La foto sotto vi aiuterà a focalizzare bene quello che dovete fare.

  
Non vi resta che rimuovere la pellicola dal nastro biadesivo e far aderire bene le alette ai quattro lati, il gioco è fatto! 

Avete delle bellissime scatoline pronte all’uso. Ma se ancora non siete contenti, potrete donare quel tocco in più al vostro lavoro, sporcando lo smerlo con un Tampone per timbri del colore che preferite.

    
  
Noi le abbiamo sporcate con un brillante Opera Pink Versacolor. Che. Ne dite, ci provate?

Ciao a tutti, alla prossima settimana con un altro divertente tutorial 😘

Annunci

Ghiaccia Reale, divertiamoci insieme

Buongiorno a tutti e buon lunedì, passato bene il fine settimana? noi abbiamo goduto di giornate frizzanti con un tiepido e piacevole sole 🙂

Pronti per l’argomento della settimana?!?

Oggi vogliamo parlarvi della ghiaccia reale, amore o odio a prima vista!! Come si prepara, come si utilizza, che meraviglie può creare. Per cominciare, vi diamo subito una ricetta per realizzarla con la quale ci troviamo benissimo, sia per l’ottima resa che per l’elasticità dell’impasto. Per essere precise vi diciamo che noi adoriamo la ghiaccia reale per la decorazione dei biscotti, non sappiamo se questa ricetta sia adatta a creare magnifici ricami sospesi o lavori di fino.

Finished+product

46 gr di mery white (polvere di meringa)
4 gr cremor tartaro
172 gr acqua calda
1024 gr zucchero a velo
1 cucchiaio sciroppo di glucosio (opzionale)

La cosa importantissima quando si parla di ghiaccia reale, è assicurarsi che ciotole, fruste e spatole, siano assolutamente prive di grassi. Il grasso ne danneggia la resa.

Mettete la polvere di meringa e il cremor tartaro nella planetaria, versatevi l’acqua, sbattete con una frusta fin quando le polveri non saranno sciolte e il composto risulterà spumoso.

Aggiungete lo zucchero a velo e mescolate con la foglia o la frusta della planetaria a minima velocità per 6/7 minuti. durante l’ultimo minuto aggiungete, se lo desiderate, il glucosio (donerà elasticità all’impasto).
La ghiaccia ottenuta avrà una consistenza “stiff peacks” (delle consistenze parleremo a breve).

HomemadeEggnog6

Finito il procedimento avrete ghiaccia a non finire 😉 vi servirà per coprire un bel po’ di biscotti. Se non avete intenzione di sfamare tutto il quartiere, potete dimezzare la dose senza problemi. La ghiaccia così ottenuta ha un lungo periodo di conservazione. Avvolgetela nella pellicola e ponetela in un contenitore a chiusura ermetica, potrete conservarla per tre settimane. Se volete potete anche surgelarla, scongelatela poi a temperatura ambiente e mescolatela bene per farle riprendere compattezza.

Veniamo ora alle consistenze della ghiaccia. Questo è l’argomento più scottante che ci troviamo ad affrontare durante i corsi e che, lo è stato anche per noi, non è di facile apprendimento. Questo perché la ghiaccia va utilizzata, va sentita, va provata e solo dopo vari tentativi troverete la consistenza giusta per voi, quella con cui riuscirete a creare meraviglie!!

In ogni caso, prima di raggiungere quest’ambito obiettivo, si possono seguire delle linee guida. Le consistenze principali della ghiaccia reale sono tre:

– stiff peaks –  è la consistenza che otterrete dalla ricetta qui sopra. Letteralmente significa “picchi rigidi”, la ghiaccia tirata su con un cucchiaio deve formare un picco con la punta dritta. Questa consistenza è utilizzata, a volte con ulteriore aggiunta di zucchero a velo, per fare i fiori sullo spillo oppure su stecchino. I petali in questo modo saranno distinti e definiti e i risultati ottenuti saranno stupefacenti.

a7b0e814699ff22ff374c5389b48f7b1 il_fullxfull.121493674

– off peaks – otterrete questa consistenza aggiungendo qualche goccia di acqua alla consistenza stiff peaks. Ma proprio qualche goccia, non esagerate. Ad aggiungere si fa sempre in tempo, è molto più difficile, anzi impossibile in questo caso, sottrarre ;).
Vi accorgerete di aver ottenuto la consistenza giusta quando, inserendo in cucchiaio nell’impasto, otterrete un picco che si piega, tipo un collo d’oca.

img_3890cj_resize1

Questa consistenza è ideale per aggiungere dettagli alle vostre opere d’arte, per creare ricami in pressure piping, per reticolati, lavori effetto filet e per le bordure. Come queste, eseguite in maniera impeccabile da @sweetambs e @mezesmanna.

Beadborder3-300x169

mezesmanna

– run out – terza e ultima consistenza. Si ottiene aggiungendo ancora acqua alla consistenza off peaks. Si aggiunge acqua, poche gocce alla volta, fino ad ottenere la consistenza “run out” desiderata. Questa consistenza si misura in secondi, mi spiego meglio, con una spatolina a lama piatta, pratichiamo un taglio longitudinale nella ghiaccia e cominciamo a contare i secondi che ci mette a scomparire del tutto. Avremo, quindi, una consistenza 10″ se la riga scompare in 10 secondi, una consistenza 15″ se scompare in 15 secondi e così via. Questa consistenza serve per riempire i vostri biscotti. (esempi @sweetsugarbelle)

2-584x400 3-584x399

Sugar-Cookie-Decorating_-Set-by-Step-with-SweetSugarBelle-1-1

C’è chi si trova magnificamente con una consistenza 10″, @sweetambs preferisce una consistenza tra i 16″ e i 20″.
Noi ci troviamo bene con la consistenza 16″… voi provate e trovate la consistenza giusta per voi. C’è da dire che molto dipende dalle condizioni climatiche. La ghiaccia risente molto del clima, se è secco serve ghiaccia più morbida, se è umido, ghiaccia più dura 😉

Una volta che avrete ottenuto la consistenza desiderata, tirate fuori le vostre sac-a-poche e … seguiteci nella prossima puntata 😀

IMG_8636 IMG_8764 IMG_8779 IMG_9284

Ciao e baci a tutti

Veronica

Fommy e fantasia!

Ciao a tutte/i,

oggi voglio presentarvi un materiale che si è diffuso negli ultimi anni, uno dei materiali più versatili e sicuri per i lavori creativi nostri e dei nostri bambini. Infatti il Fommy (o gomma crepla) è un materiale usato ormai in molte scuole per i famosi “lavoretti” proprio per la facilità con cui si lavora, per la sua versatilità e per il fatto che è completamente atossico. Ma conosciamolo più nel dettaglio…

Cos’è il Fommy?

fommy

Questo particolare materiale è una gomma che si ottiene dalla lavorazione della resina termoplastica a base di etil-vinil acetato, e talvolta sono presenti altri elementi, come carbonati di calcio, grazie ai quali il Fommy può essere lavorato con maggior facilità, diventa malleabile con il calore per poi tornare rigido una volta raffreddato.

Il Fommy viene venduto in fogli ed è un materiale atossico: questo permette anche ai più piccini di poter utilizzare questo particolare materiale, senza rischiare allergie o intossicazioni dovute al suo utilizzo. Inoltre non inquina l’ambiente e si può riciclare.

Può essere considerato un ottimo sostituto del cartoncino perché è molto resistente ed impermeabile.

Questo materiale si può facilmente ritagliare, cucire, modellare, pitturare, incollare permettendo di realizzare delle bellissime decorazioni fai da te.

Come si lavora il Fommy?

ferro

(Foto di www.ideecreativeinbottega.it)

Il Fommy si può utilizzare in tanti modi. Innanzitutto, può essere modellato col calore, utilizzando ad esempio il ferro da stiro (a secco alla temperatura massima) o la piastra per capelli, in questo modo si possono creare oggetti tridimensionali. Inoltre è in grado di ripristinare il suo stato rigido, ma basterà comunque scaldarlo di nuovo per ammorbidirlo.

Viene venduto in fogli e ne esistono tantissime versioni con immagini differenti a seconda dell’utilizzo che dobbiamo farne.

Questo materiale può inoltre essere colorato utilizzando tempere, colori acrilici o pastelli a cera. Per dare alle nostre opere delle sfumature, il Fommy può essere dipinto e, grazie al suo potere assorbente, i colori si asciugheranno subito e non scoloriranno col passare del tempo.

Infine, se si vogliono effettuare delle creazioni elaborate, il Fommy può essere anche tagliato e le varie parti possono poi essere cucite per creare oggetti o accessori moda molto originali.

Idee da realizzare con il Fommy

idee

Per sapere cosa realizzare con il Fommy, sono disponibili i manuali della casa produttrice (Renkalik) in cui troverete idee fantastiche, i tutorial dettagliati per ogni progetto e i cartamodelli per ritagliare le forme necessarie.

“Tagliato in varie forme e incollato sui tappi di plastica delle bottiglie del latte (oppure dell’acqua), può essere anche utilizzato per creare dei timbri fai da te che possono usare i bambini per divertirsi a realizzare dei bellissimi disegni.” (cit. www.ideecreativeinbottega.it)

tmbri

(Foto di www.ideecreativeinbottega.it)

Ad ogni modo, per qualche suggerimento in più, chiudo questo post con una galleria fotografica di lavori alla portata di tutti…

Borse e borsette

 borse_gufi borsa_bimba borsa_kitty

Portachiavi per grandi e piccini

 portachiavitag_nome

Bijoux

orecchini

Portapenne

portapenneù

Copri-placche per interruttori

placche_interruttori

Decorazioni varie

fiori fiori_2 girandole api

…E per Pasqua…

sachhetti_uova borsa_pasqua

Ed ora buon lavoro e buona creatività a tutti!!!

NB: Le foto utilizzate in questo articolo sono prese dal web e non rappresentano lavori eseguiti da noi.